# Istituzioni

L’intangibile che si appoggia al tangibile.

Le istituzioni non sono cose.
Sono comportamenti ripetitivi, ideati (immaginati), a lungo sperimentati, per facilitare la sopravvivenza e la  convivenza ordinata, sicura e accogliente.
Tuttavia gli esseri umani hanno bisogno di rendere tangibile l’intangibile. Così che, per esempio, l’istituzione scuola, prende la forma fisica di un luogo approntato allo scopo.
L’immaginato prima si fa parola scambiata fra persone e poi si consolida in un luogo fisico. Quando l’abitudine si consolida, anche il nome precedente di quel luogo fisico viene dimenticato. Tutti sanno cosa e dove è la Camera dei Deputati, ma non tutti ricordano che sta nel Palazzo di Montecitorio.
L’immaginato prevale sul tangibile, ma fatica ad esistere senza manifestazioni concrete. Siano esse luoghi o esiti di azioni che trasformano l’ambiente.

Le istituzioni sono sistemi di regole

Istituzionalizzare qualcosa ‒ una pratica, un comportamento, un tipo di relazione sociale ‒ significa organizzarlo in modo stabile e disciplinato da regole. Inteso in questa accezione, il concetto di istituzione si riconosce nella cultura, nel linguaggio, nei giochi, nei comportamenti ripetitivi come una volta era il pranzo domenicale in famiglia. Tuttavia, quando si parla di istituzioni sociali ci si riferisce in genere a complessi di norme, valori e consuetudini che definiscono e regolano stabilmente rapporti sociali, comportamenti e azioni di una determinata collettività in sfere significative della vita sociale: la politica, l’economia, il diritto, la cultura. Molta parte di questi sistemi di regole sono «agiti» inconsapevolmente, sono automatizzati in comportamenti che non richiedono consapevolezza per essere eseguiti.  

Definizione non è sempre immediatamente evidente. Ad esempio quando si dice che un tale è un’istituzione, intendendo appunto che i suoi comportamenti sono di riferimento per tutti.

Curiosità: Il sistema di regole fondamentale, la Costituzione, cita solo tre volte (Art.li 20, 33, 117) le istituzioni.

Le Istituzioni Pubbliche fanno parte di una categoria molto rilevante per la convivenza. Inoltre le istituzioni sono un elemento essenziale per una economica ordinata e pacifica.

Le istituzioni sono quelle parti della cultura, comportamenti ripetitivi ritenuti di successo, che sono state costituite, fondate, istituite formalmente o dalla loro lunga ripetitività nel tempo.


Organizzazioni – L’applicazione dei sistemi di regole sono in larga parte affidati a gruppi di persone organizzati in modo che tutti i partecipanti ad una comunità pongano in essere comportamenti coerenti con i sistemi di regole. Per esempio, le scuole, gli ospedali, le imprese economiche sono gruppi organizzati di persone che perseguono specifici scopi utilizzando adeguati sistemi di regole. Questa accezione è quella piú adatta per C-LAB che mira a rendere piú performanti le Amministrazioni Pubbliche e anche i Cittadini che le utilizzano.

Istituzioni totali – Sono un caso particolare delle Organizzazioni e si riferiscono a quegli enti che esercitano un controllo globale e costante sui membri di una comunità come accade per le prigioni, i campi di concentramento, gli ospedali psichiatrici, le caserme. Sono in generale, quegli apparati che tendono a cancellare ogni espressione dell‘individualità e della libertà di scegliere.

  • Commenti? Suggerimenti? Contributi? Scrivete a Scior.Carera@civicum-lab.org
  • Potete riprodurre, in parte o tutto, questo post riportandone il link e il logo C-LAB
  • Questo sito è in ricostruzione e aggiornamento. Perciò è continuamente modificato.Ogni vostro suggerimento migliorativo è più che gradito