# Democrazia: qualche fondamento

  1. La democrazia non è un’ideologia, ma è una forma organizzativa della societá mirata a consentire la massima partecipazione decisionale possibile dei singoli individui, al contrario delle tirannidi e delle dittature dove la volontá del singolo al vertice sovrasta quella dei suoi sudditi.
  2. La democrazia, da piú di otto secoli, è progressiva cessione del potere dal vertice ai singoli Cittadini. Se tale cessione é lenta è perché vi sono potenti forze contrastanti e difficili da sostituire, ad esempio: il potere dei Principi, la capacitá dei Cittadini di prendere decisioni per la comunitá, la forma stessa delle democrazie che talvolta non sollecita i Cittadini ad imparare come si prendono le decisioni, le ideologie che contrastano la cessione del potere invocando al contrario la centralizzazione, ipotizzando che al centro siano piú bravi a decidere.
  3. La democrazia è un meccanismo di successione «in vita» grazie al quale non è necessario sopprimere fisicamente chi è al potere, mandarlo in esilio o attendere che diparta per morte naturale. La democrazia implica la massima frequenza di rotazione possibile delle responsabilitá, nei limiti del possibile e del pratico. Un buon esempio é la democrazia svizzera.
  4. La democrazia é il reciproco controllo incrociato fra poteri, calibrato in modo che le decisioni siano le piú rapide ed efficaci possibile pur escludendo che l’eccessivo numero di interazioni, nel tempo e dei partecipanti, induca lentezze che bruciano valore per tutti invece di crearlo.
  5. La democrazia è fondata sulla legge (accordi fra gli individui che si associano) la cui funzione e quella di regolare i comportamenti in modo da garantire la massima libertá di scelta individuale possibile nell’equo rispetto della libertá degli altri.
  6. La democrazia è la possibilitá estrema di sostituire le persone al comando quando queste agiscono in palese e conclamato contrasto con l’interesse prevalente della comunitá.
  7. La democrazia agisce entro i confini della giurisdizione (territorio). La democrazia regola i comportamenti degli individui che transitano o sono ospitati entro la giurisdizione. Tutti coloro che risiedono e transitano nella giurisdizione rispettano la stessa legge.
  8. La democrazia consente che la legge venga cambiata dagli aventi diritto, ad esempio i Cittadini, i condomini, piú in generale gli associati a qualsiasi gruppo di interesse definito nel loro Statuto. Per lo Stato Italiano lo Statuto é la sua Costituzione.
  9. La democrazia consente la cessione del potere verso l’alto in funzione dell’armonizzazione dei comportamenti dei Cittadini dei reciproci Stati. Per esempio nel riconoscimento e costituzione di tribunali internazionali o della comune difesa dei confini condivisi fra stati. Si tratta di sottoscrivere accordi che legano interessi locali condivisibili con comunitá vicine sebbene parte di altri Stati, sempre secondo il principio essenziale di produrre benefici per sé e per gli altri.
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