80/20: un metodo, un ausilio per prendere decisioni

Parafrasando il principio di Pareto

1-      Poche cause producono la maggior parte degli effetti

2-      Gli effetti più importanti sono dovuti a poche con-cause

 

Poche cause producono molti effetti

 

Le cause a destra e a sinistra producono pochi effetti, ma le poche cause centrali producono quasi tutti gli effetti.

Gli effetti più importanti sono dovuti a poche con-cause

Salvo rare eccezioni, nella pratica quotidiana sperimentiamo l’affidabilità di questo principio.
Si tratta ovviamente di probabilità e non di certezze, come ormai abbiamo bene imparato non solo e non più da Lorenzo de Medici (Del doman non c’è certezza), ma specialmente dalle leggi fisica.

Vilfredo

Vilfredo Pareto (1848- 1923) è un italiano europeo eclettico-rinascimentale: economista, ingegnere, sociologo ed altro ancora. Le sue teorie trovarono ampio ascolto e apprezzamento nell’ultima parte dell’XIX° secolo. In seguito sono state affinate o superate da altre più precise, ma sono ancora di interesse nella comunità degli economisti, degli ingegneri, in particolare dei decisori privati e pubblici.
Il suo principio metodologico detto dell’«80/20», fantasticando che sia stato ispirato dal «rasoio di Occam», così si può parafrasare: «un grande numero di effetti origina da un piccolo numero di cause».

Fra mille incertezze

L’Universo, anche quello senza vita, ininterrottamente si trasforma. Pare inoltre che gli esseri viventi facciano di tutto, più o meno consapevolmente, per modificare l’Universo a misura dei loro intenti.
Nel grande zoo, gli esseri umani tendono ad eccellere in grandi spacconate, rappresentabili con la metafora «saltare a conclusioni insensate, ma con grande effetto emotivo sul pubblico».
Sfortunatamente questi comportamenti, troppo spesso, prevalgono su processi decisionali più meditati, ben motivati e perciò più affidabili.
Il tentativo di Pareto va nella direzione di darci qualche strumento in più per scegliere, fra mille incertezze, le opzioni più efficaci.

Il principio paretiano 80/20 prefigura un metodo pragmatico che anticipa di pochi anni quelli della relatività (ciò che si vede dipende dal punto di vista) e della probabilità (non esiste la certezza, ma solo la probabilità).

Il metodo così congegnato non garantisce di risolvere la sfida, ma favorisce la probabilità di riuscirci in buona misura.

Conclusioni

Pareto quindi suggerisce di procedere con questi passi:
1) individuare e quantificare gli «effetti» da modificare che perciò chiamiamo «obiettivi»
2) individuare le cause più incisive e valutarne la modificabilità (lo sforzo vale il beneficio?).

Sarebbe un grande e auspicabile passo avanti nei processi decisionali delle Pubbliche Amministrazioni, al momento guidate essenzialmente dalla perenne battaglia elettorale (fiumi di parole inconsistenti che impediscono i fatti).

  • Commenti? Suggerimenti? Contributi? Scrivete a Scior.Carera@civicum-lab.org
  • Potete riprodurre, in parte o tutto, questo post riportandone il link e il logo C-LAB
  • Questo sito è in ricostruzione e aggiornamento. Perciò è continuamente modificato.Ogni vostro suggerimento migliorativo è più che gradito