Le parole fondative

Un abbecedario costituzionale

La Costituzione è scritta con un linguaggio ideale, evocativo, in qualche modo poetico ed anche motivazionale.
Aggregare nelle diversità è stata una grande sfida, proporzionata alle enormi tensioni di quei tempi. I Cittadini, molti raggruppati in «partiti», uscivano da una guerra, globale, distruttiva non solo del patrimonio, ma anche dell'identità dei Cittadini europei. Si trattava di costruire e mettere in pratica un nuovo modello di convivenza civile, di adottare comportamenti reciprocamente rispettosi, pacifici, equi e costruttivi. Un intento che in p[arte si è perso per strada. Gli italiani di allora (anche quelli di oggi?) dovevano incamminarsi al più presto in direzione di un modello di governance democratico che lasci che ciascuno contribuisca alla società con il suo individuale ingegno e lavoro.
Le turbolenze geopolitiche in corso, aprono crepe che fanno sperare ad alcuni che sia il momentodi riattivare il mai sopito progetto di restaurazione di un passato disfunzionale. Invece sono gli effetti tumultuosi di una brusca accelerazione evolutiva del modello democratico.
A distanza di 80 anni, è proprio questo il momento di prendere atto del rallentamento delle energie innovative di allora e da qui ripartire, riavvivare, con entusiamo e ottimismo, il progetto Costituzionale. Noi vogliamo vivere meglio e tenere a distanza i primitivi e violenti dittatori. Noi siamo piú forti e possiamo tenerli fuori della porta di casa.

Uno dei modi di innovare sta nello scalzare vecchie, allora necessarie, ambiguità. Possiamo scegliere il significato univoco delle parole e dei principi costituzionali. Specialmente per quelli che allora si è preferito non approfondire troppo perchèa rischio di divisività.
Ora possiamo un linguaggio interpretativo più preciso, non ambiguo, più vicino agli aspetti e all’indipensabile e concreto metodo realizzativo.
Non si tratta di una proposta di cambiamento della Costituzione, ma di un esercizio di interpretazione adatto al contesto attuale.

~Paese

Un ~Paese è l’insieme di piú elementi: un territorio, geograficamente delimitato da un confine, entro il quale vige un sistema di istituzioni che regolano la convivenza dei Cittadini (es. Costituzione, Diritto, Governance, Giustizia, Difesa). [Art. 3] Citazioni [Art. 13, Art. 10, Art. 47] ———————————————————– Estraendo l’essenziale dalle definizioni linguistiche reperibili nei più importanti dizionari,»»»

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~Stato

Lo ~Stato italiano è la Società, delegata dai Cittadini Italiani attraverso la Repubblica, ad amministrare e regolare: i beni messi in comune dalle Società e dai Cittadini, italiani e non, che si trovano sul territorio italiano i comportamenti delle Società e dei Cittadini, italiani e non, che si trovano sul territorio italiano i rapporti delle»»»

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Ambiente (habitat)

La Repubblica impegna lo ~Stato a provedere, con apposite leggi e istituzioni e nell’interesse delle future generazioni, alla protezione del paesaggio, del patrimonio storico e artistico, dell’ambiente, della biodiversità, degli ecosistemi, delle condizioni di vita degli animali.  [Art. 9] Citazioni [Art. 9, Art. 41]  Ambiente (habitat) Abbiamo individuato tre insiemi di indicatori»»»

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Circolazione (libera circolazione)

La Repubblica impegna lo ~Stato a stabilire che ognicittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte delterritorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in viagenerale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può esseredeterminata da ragioni politiche. Ogni cittadino è libero di uscire dal territorio»»»

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