# Partecipazione: la stanchezza della democrazia

I Cittadini di quasi tutte le democrazie stanno dando segni di disagio se non di irritazione nei confronti degli amministratori pubblici. Ritenuti distanti e occupati in questioni lontane dagli interessi dei cittadini, questi, sempre piú numerosi, assumono comportamenti infastidi e antagonisti.

La Bocconi ha raccolto, nel libro «La prossima città», saggi di molti esperti in diverse discipline. 
Stefano Cianchi, presidente di CIVICUM, ha esposto una prospettiva sulla insufficiente partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica.
Se è insufficiente, vi è la grande opportunità di accrescerla; per questo è necessario rivedere i processi decisionali della pubblica amministrazione che al momento non sembrano incoraggiare i cittadini a proporre, ma specialmente «a fare», ad agire e partecipare nell’interesse comune.
Stefano Cianchi propone alcuni criteri per la progettazione e messa in opera di processi dell’Amministrazione delle Città, sperabilmente più adatti alla sfida posta agli amministratori pubblici dai rapidi e imponenti cambiamenti economico/sociali e culturali.

Qui potete sfogliare, o anche scaricare il capitolo «Partecipazione e la stanchezza della democrazia» nella Prossima Città.

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