Una definizione di immediata comprensione
Efficienza è andare dal puno A al punto B al minor costo possibile.
Cost delle risorse consumate
Non vuol dire però muoversi lungo il percorso piú breve. Più breve in termini di tempo o in termini di metri? Oppure di benzina se si è in auto?
In generale il minor costo possibile vuol dire «il minor costo delle risorse consumate per andare da A a B».
Ma la parola efficienza puo anche riguardare una sola risorsa consumata. Bisogna però dichiarare quale per evitare confusione nella comuniczione.
Tutto si trasforma
Tornando al generale, poichè tutto è in trasformazione ininterrotta, sarebbe piú preciso dire che andare dal punto A al punto B è una traformazione e che quella trasformazione consuma diversi tipi di risorse. Si tratterebbe quindi non tanto di «andare» al minor costo possibile, ma di «completare una trasformazione» al minor costo possibile.
L’efficienza misura e paragona il consumo di risorse di una o più trasformazioni per passare dallo stato A allo stato B.
La figura in apertura di questo post propone il caso di tre diversi percorsi dal punto A al punto B.
– A è il punto iniziale predefinito (stato A).
– B è il punto di arrivo, obiettivo, altrettanto predefinito (stato B).
– Esistono diversi percorsi, più o meno efficienti, per passare da A a B.
– L’efficienza indica quale processo di trasformazione consuma meno risorse e misura la dimensione del risparmio fra il meno costoso e gli altri.
Nel linguaggio corrente l’efficienza viene spesso erroneamente confusa con le misure di efficacia e di produttività.
Allo scopo di contribuire alla chiarezza inseriamo qui di seguito uno schema che inquadra le relazioni fra le tre grandezze.