Ho chiesto all’AI chi sono i «padri della democrazia».
Mi ha risposto: bella domanda! e poi una lista di nomi che spazia dall’antica Grecia fino ad oggi:
La risposta conferma che non esiste un «pensatore» che ha tracciato le caratteristiche della democrazia, come invece accade con le ideologie e le religioni. La forma di governo (organizzazione) che chiamiamo democrazia sembra emergere dal lavoro pluri-secolare di molti diversi pensatori e politici ciascuno dei quali ha aggiunto tessere ad un disegno in divenire basato sull’esperienza pratica e sulle propensioni dei cittadini coinvolti.
Prendendo atto dei nomi citati, la democrazia non sembra emergere da progetti a tavolino ispirati da ideologie e realizzati con movimenti rivoluzionari.
La forma di governo «democrazia» ha caratteristiche dinamiche, ma che nel tempo si sono consolidate in alcuni principi organizzativi durevoli, non per questo scolpiti nella pietra.
Si possono perció distillare i criteri piú stabili e identificativi delle democrazie attuali enucleando i criteri in comune a tutte.
L’elenco dei principi organizzativi durevoli aiuta a distinguere con relativa facilità le democrazie dalle altre forme di governo (per lo piú tirannie) e rende inutile la distinzione fra le democrazie liberali e da quelle illiberali. Semplicemente quelle illiberali non sono democrazie. In questi tempi di narrazioni manipolatorie c’è bisogno di chiarezza e semplicit