# Economia a somma zero: un modello primitivo ma ancora molto diffuso

Il modello di economia a somma zero non produce crescita; redistribuisce ciò che c’è in modo diverso.

Scenario iniziale

Immaginiamo il pastore Simplicio con il suo pascolo e con il suo pozzo per l’acqua. Il pascolo è limitato e può dare erba sufficiente per alimentare 20 pecore.
Le pecore forniscono lana, latte e carne. Simplicio passa tutta la vita con le sue 20 pecore e con la sua famiglia. Nulla cambia per decenni e decenni.
Nella valle di fianco vive il pastore Smarticio, anche lui con un pascolo simile, un pozzo e 20 pecore.
Per entrambi rimane sempre tutto uguale a guardar le stelle. Almeno inventano l’astronomia. 

Il gene stupido della crescita a somma zero

A un certo punto Simplicio si stanca delle stelle e dei reumatismi; decide di diventare più ricco. Pensa che ti pensa, scarta l’idea di portare via 10 pecore a Smarticio perchè il suo pascolo non ha abbastanza erba e acqua per alimentare altre pecore. Alla fine, decide di portare via tutto a Smarticio, anche e specialmente il suo pascolo con il suo pozzo. Secondo Simplicio vale la pena di rischiare di soccombere alla difesa di Smarticio, ma conta sulla sopresa.
È così che Simplicio diventa ricco e Smarticio sparisce.
La ricchezza totale però è rimasta la stessa, è distribuita in modo diverso. Prima c’erano 40 pecore e poi continuano ad esservi sempre 40 pecore. Con l’unica differenza che ora c’è una famiglia in meno, braccia in meno e Simplicio si affatica  anche più di prima.

Il gene più smart della crescita

Torniamo allo scenario iniziale.
Smarticio è uno che pensa e non gli piace star fermo a far niente. A furia di pensare a come diventare più ricco, si inventa il concime.
Il pascolo aumenta la produzione di erba del 50% e così in uno o due anni riesce a fare crescere il suo gregge a 30 pecore.
Adesso nelle due valli c’è un pastore povero e uno ricco.
Simplicio incontra al mercato Smarticio che gli racconta come ha fatto a diventare ricco.
Smarticio vede un’ulteriore opportunità di arricchirsi; è convincente e vende a Simplicio tre sacchi di concime. Il suo patrimonio è diventato così di 30 pecore più le 3 pecore che gli ha dato.

Passano un paio di anni e i due si incontrano ancora al mercato.
Smartico ha sempre le sue 33 percore e Simplicio ha fatto fruttare il concime ed ora ha un gregge di 25 percore.

Il patrimonio complessivo dei due pastori in due anni è passato da 40 percore a 58 pecore. Sono i più ricchi del villaggio.

Cosa hanno fatto ad arricchirsi così tanto? 

L’idea sembra semplice, ma hanno applicato alcuni criteri che sembrano semplici e copiabili, ma non lo sono:

  1. Invece di farsi la guerra (briganti contro sprovveduti) hanno deciso di cooperare pacificamente
  2. Hanno fatto leva sulla conoscenza. Invece di guardare solo le stelle, si sono messi a ragionare sull’agricoltura e hanno inventato il concime. Per la verità lo ha inventato uno solo, ma si sono arrichiti entrambi.
 

Conclusioni: Conoscenza e crescita

Al contrario della storia a somma-zero che è subito terminata senza duraturi vantaggi per Simplicio, la storia a valore aggiunto si ripete allargandosi anche ad altre persone nel villaggio e anche ad altri villaggi, aggiungendo ulteriore innovazione. Aumenta il numero di persone che si arricchiscono.

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PS

Il più maestoso ed efficiente sistema a somma zero è stato, probabilmente, l’Impero Romano. Se vi interessa seguite la relativa provocazione qui.

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