Uffici periferici dello Stato

300      Tribunali
23.000 Scuole d’infanzia
18.000 Scuole primarie
8.000   Scuole secondarie di primo grado
17.700  Scuole secondarie superiori
399      Istituti statali
198       Musei statali
201       Monumenti e aree archeologiche
93         Università
4.000   Stazioni dei Carabinieri
1.850    Centri di Comando della Polizia

Non sono neppure tutti eppure sono già più di 65.000. Stimiamo che possano arrivare a circa 100.000.

Gli Uffici Periferici sono i luoghi fisici dove le persone incontrano i dipendenti dello Stato per richiedere o per ricevere i servizi pubblici.
Nell’immaginario dei cittadini, ciascun Ufficio Periferico ha un responsabile che ne coordina il funzionamento e provvede a rendere conto dell’operato proprio, dei dipendenti pubblici e dei fornitori in funzione dei servizi da erogare. La realtà è diversa, per esempio:

  1. Il responsabile di ciascun Ufficio Periferico non rende conto del proprio operato al bacino dei Cittadini serviti, ma riporta quasi esclusivamente al suo diretto superiore gerarchico
  2. Inoltre, il responsabile rende conto di una minima parte delle risorse impegnate nel suo Ufficio Periferico. In generale controlla meno del 10%, in valore, delle risorse movimentate; molto spesso meno del 3%. Le risorse che non sono sotto il suo controllo, che contano oltre il 90%, sono frammentate e gestite dai diversi Ministeri ed enti locali secondo le competenze funzionali di ciascuno. Ad esempio, i compensi del personale fanno capo al Ministero della PA. Gli edifici scolastici e i servizi ad essi collegati (esempio riscaldamento e manutenzione) sono molto spesso gestiti dai Comuni o dalle Provice
  3. Raramente i responsabili degli Uffici Periferici hanno modo di misurare il livello di servizio fornito ai Cittadini.

C-LAB ha sviluppato, e applicato sul campo, standard di rendicontazione per gli Uffici Periferici come il REI-Rendiconto Economico Integrato allo scopo di:

  1. Rendere trasparente la qualità del servizio resa ai Cittadini nei rispettivi bacini di utenza. (efficacia)
  2. Rendere trasparente il costo delle risorse movimentate. (efficienza)
  3. Rendere possibile la comparazione fra Uffici Periferici della stessa categoria. (trasparenza e merito)

In sintesi, si tratta di rendere pubblico, in un rapporto con frequenza almeno annuale, l’operato dello specifico Ufficio Periferico. È una pratica già in uso in alcune parti del sistema burocratico italiano, per esempio in occasione dell’anno giudiziario.

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