Uno Stato più efficiente, senza sprechi, in cui cittadini e istituzioni sono più vicini, è uno Stato più giusto, dove ci sono risorse per i più deboli e per lo sviluppo, dove c’è più spazio per la creatività, la ricerca e la professionalità.

CIVICUM ritiene che il Paese soffra dello spreco di risorse che avviene nel settore pubblico e che solo un continuo controllo da parte dei cittadini , anche al di fuori dei partiti, possa migliorare la gestione pubblica.

CIVICUM vuole promuovere il senso di orgoglio e di appartenenza nei cittadini, senza però dimenticare l’analisi della situazione di crisi.

Da questi due elementi nascerà un senso di urgenza e la voglia di partecipare al rilancio del Paese.

Per migliorare l’efficienza dello Stato, dal Parlamento all’ultimo ufficio Comunale, è necessario:

  1. che vi sia maggiore trasparenza nei confronti dei cittadini.  Questo implica:
    1. trasparenza nei conti;trasparenza nei meccanismi di governo e controllo delle amministrazioni pubbliche e

delle societ? da esse controllate:

quali sono gli obiettivi,
chi li definisce,
come viene controllato il loro raggiungimento,
quali sono i criteri di selezione nelle nomine pubbliche;

2. che i cittadini, cambiando atteggiamento nei confronti dello Stato, se ne sentano ?azionisti? ed abbiano voglia di dedicare tempo e risorse per un impegno civico da
realizzarsi anche in forme diverse da quelle dei partiti;

3. che questo impegno si trasformi in proposte e che queste vengano realizzate;

4. che si rilanci spirito di servizio e orgoglio professionale nei pubblici amministratori.

Per ottenere questi obiettivi CIVICVM intende effettuare analisi approfondite e elaborare proposte concrete, realizzabili e condivise. Perch? le proposte siano condivise bisogna
che si crei nel tempo un largo movimento di opinione.

Per realizzare le proposte CIVICVM, intende fare pressione con:

azioni sull?amministrazione;
azioni sugli organi esecutivi e legislativi o consiliari (delle citt?, Regioni, Stato);
azioni sui partiti;
raccolta firme per forme di partecipazione popolare.