# Diritto: eque e concordate regole di convivenza

  1. Il Diritto esiste solo se è applicato.
  2. Se non è applicato, il Diritto rimane un princìpio ispiratore.
  3. Il Diritto esiste solo in democrazia. In altre forme di governance il diritto è l’espressione della volontà del tiranno, nelle sue gradazioni applicative.
  4. Il Diritto è un insieme di regole di convivenza concordate a maggioranza fra Cittadini che si impegnano a rispettarle.
  5. Il Diritto prevede che le parti si scambino benefici equamente distribuiti.
  6. Al cambiare del contesto, nel lungo termine, i Cittadini si impegnano a ripristinare l’equità del Diritto, modificandolo.
  7. Nel breve termine, l’equità secondo Diritto fra chi dà e chi prende viene ripristinata dall’Amministrazione della Giustizia.
 
Il Diritto suggerisce agli esseri umani di mettere in atto i comportamenti prescritti dalla Legge e prevede deterrenti per chi non intendesse adeguarsi.
Un tempo la Legge discendeva prevalentemente dagli Dei verso gli uomini passando per sciamani, sacerdoti e vari tipi di capi.
Si presume che in democrazia i capi siano progressivamente sempre meno capi e i Cittadini siano sempre più sovrani effettivi.
 

 

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