La Repubblica impegna lo ~Stato a formare le regole di pacifica convivenza nel pieno rispetto della Costituzione.
La Repubblica stabilisce nella Costituzione i principi, i diritti, i doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale che i Cittadini, e le loro Società, si obbligano a rispettare.
La Repubblica riconosce a tutti i Cittadini il diritto di contribuire con il proprio lavoro, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, al progresso materiale o spirituale della società.
La Repubblica impegna lo ~Stato a promuovere le condizioni che rendano effettivi i diritti..
[Art. 2, Art. 4]
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I diritti non sono diritti se non sono esercitabili.
L’esercitabilità dei diritti richiede almenodue pre-condizioni essenziali:
1) un sistema di Amministrazione della Giustizia con il compito di determinare se i comportamenti sono leciti o illeciti rispetto alle regole di convivenza concordati nella Costituzione e rispetto nelle leggi che ne conseguono
2) un sistema di forze dell’ordine (law enforcement) che impone le deterrenze e le difese verso chi non rispetta le regole di convivenza costituzionali.
I Diritti che non sono accompagnati da queste due condizioni non possono essere esercitati e perciò non sono diritti. Devono perciò essere considerati aspirazioni che traguardano un mondo futuro.
«Diritto» è una parola-categoria che aggrega molti tipi di diritto.
La legge che deriva dalla Costituzione è anche chiamata Diritto e a sua volta si articola in Civile, Penale, Stradale, ecc.
Ci sono poi altri diritti elevati a «diritti fondamentali» dell’uomo, detti anche diritti naturali, che sembrano pre-esistere alla Costituzione.
Si ispirano alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo che però ben pochi ~Stati hanno approvato.
La Costituzione e il Diritto non hanno bisogno di fenomeni uperiori alla sovranita dei Cittadini. I Cittadini hanno deciso e decideranno nella Costituzione ciò che regola i loro rapporti. Senza l’intervento di altri «poteri».
Il Diritto è condizione essenziale per la democrazia. In altre forme di governance il diritto è l’espressione della volontà del tiranno.
Il Diritto è un insieme di regole di convivenza concordate a maggioranza fra Cittadini che, tutti, si impegnano a rispettare.
Il Diritto è costruito in modo che le parti si scambino benefici equamente distribuiti.
La Costituzione è la fonte primaria del Diritto; è lì che i Cittadini concordano sui diritti che ciascuno riconosce agli altri.
È rilevante sottolineare che i doveri esistono perché i diritti di qualcuno implicano i doveri degli altri nel rispettarli e viceversa.