Imprese

Affinamento per realizzare

Le imprese sono l’esempio concreto di come le persone possono cooperare per raggiungere obiettivi comuni e individuali. È una capacità umana fortemente disintiva. 

La Repubblica riconosce che l’iniziativa economica privata è libera e si può svolgere in forma individuale o di società, anche se di unico socio.
Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla salute, all’ambiente, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perchè l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali e ambientali.
La Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata. La legge ne promuove e favorisce l’incremento con i mezzi più idonei e ne assicura, con gli opportuni controlli, il carattere e le finalità.
La legge provvede alla tutela e allo sviluppo dell’artigianato.
Ai fini della elevazione economica e sociale del lavoro in armonia con le esigenze della produzione, la Repubblica riconosce il diritto dei lavoratori a collaborare, nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi, alla gestione delle aziende.

[Art. 41Art. 43Art. 45Art. 46]
Citazioni [Art. 41, Art. 43, Art. 45, Art. 46

Indicatori

1. World Bank – Business Ready (B-READY)
Successore ufficiale del Doing Business (discontinuato nel 2021 dopo un caso di manipolazione dati). Copre 101 economie nel report 2025 (in espansione verso 164 entro fine 2026). Struttura in 3 pilastri: quadro regolatorio, servizi pubblici, efficienza operativa, su 10 aree tematiche (avvio impresa, permessi, lavoro, commercio internazionale, tasse, insolvenza, ecc.). È oggi il riferimento più aggiornato e autorevole in assenza del vecchio Doing Business.

2. Heritage Foundation – Index of Economic Freedom (sotto-indice “Business Freedom”)
Pubblicazione annuale (edizione 2026 disponibile). Il sotto-indice Business Freedom misura burocrazia, tempi e costi per avviare/gestire/chiudere un’impresa. Fa parte di un indice più ampio (12 componenti) molto citato in ambito economico-politico.

3. Fraser Institute – Economic Freedom of the World
Indice storico (dal 1996) con una componente “Regulation” che include regolamentazione del business, del credito e del lavoro. Molto usato in letteratura accademica come alternativa/complemento a Heritage.

4. OECD/World Bank – Product Market Regulation (PMR)
Indicatore specifico OCSE, misura le restrizioni regolatorie alla concorrenza in 12 settori (start-up d’impresa, servizi professionali, retail, rete, ecc.). È il più granulare e tecnico, pensato apposta per confronti tra paesi avanzati.

5. OECD – Employment Protection Legislation (EPL) Indicators
Non è “business freedom” in senso stretto, ma è lo standard OCSE per la rigidità normativa del mercato del lavoro, spesso usato insieme ai precedenti per un quadro completo sulla facilità di fare impresa.

6. World Bank – Ease of Doing Business Index (storico, 2003–2020)
Discontinuato ma ancora ampiamente citato in serie storiche e letteratura pre-2021; utile come benchmark retrospettivo, non per analisi correnti.

Per un lavoro sui paesi OCSE oggi, i due indicatori più solidi da usare come base sono B-READY (World Bank) e PMR (OECD/World Bank), perché più recenti, metodologicamente robusti e con dati specifici per economie avanzate; Heritage e Fraser sono ottimi complementi per il posizionamento comparativo globale.

Marcatore di democrazia

La liberta di imprsa e la facilità di impresa sono senz’altro importanti marcatori di democrazia. In titranni le imprese sono tendenzialmente diStato o significativamente condizionate dallo Stato.

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