Perchè C-LAB?

Probabilmente abbiamo già vissuto un periodo simile a quello raccontato dalla Bibbia (Genesi 11,1-9) [1] forse accaduto 5.000 anni fa.
Allora, gli uomini parlavano tutti la stessa lingua, cioè avevano la stessa memoria di sé e del proprio gruppo. Però, secondo una certa scuola di pensiero, controvoglia dovettero disperdersi nel mondo e con ciò differenziarsi gli uni dagli altri.
Oggi il nostro Pianeta è sconvolto da trasformazioni climatiche (avremo un parossismo da «diluvio universale»?). Ma non abbiamo un altro pianeta dove andare.
Le persone, sempre più numerose, tendono a non riconoscersi più nei relativamente piccoli gruppi nazionali o sub-nazionali; sempre meno condividono la stessa memoria (cultura). Sembrano invece cercare «specializzazioni» individuali (la società liquida di Baumann?). D’altra parte «l’uniformità globale» sembra essere già troppo grande per includere tutti.
Come sarà la nuova società? Di nuovo universalmente uniforme? Granulare ed elastica come una schiuma o come uno stormo di storni?

C-LAB osserva ed esplora tentando di leggere il futuro

C-LAB considera:
– le memorie individuali che sono labili, come le contraddittorie testimonianze oculari dimostrano
le più uniformi memorie semi-collettive, mediamente precise perchè codificate nelle regole di convivenza proprie del gruppo di appartenenza
– l
e improvvisamente dominanti memorie globali, precisissime perchè conservate in bancate di silicio cibernetico.

Più le memorie sono vaste più sono precise; stiamo vivendo un paradosso: vasto = preciso?

Che ne sarà della governance di una società sottoposta alla pressione di un unico, immenso e crescente capitale di conoscenza

Di certo la complessità aumenta in funzione della vastità della conoscenza. Per quanto ancora può reggere una società piramidale organizzata per livelli?

Recentemente il Prof. Giorgio Parisi ha vinto il Nobel per le sue ricerche sui sistemi complessi la cui governance richiede una scienza nuova. Anche se viene il sospetto che non sia per nulla nuova, ma vada solo investigata e compresa visto che è già praticata da molti «sistemi viventi» come, per esempio, dagli storni nei loro voli acrobaticamente artistici e collettivi.

C-LAB non intende sviluppare uno studio accademico, approfondito e completo. Non sarebbe in grado di farlo. C-LAB è piuttosto un logbook delle esplorazioni dei comportamenti degli uomini.

=========== NOTE ==========

[1] Genesi 11,1-9 – Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole. 2 Emigrando dall’oriente gli uomini capitarono in una pianura nel paese di Sennaar e vi si stabilirono. 3 Si dissero l’un l’altro: «Venite, facciamoci mattoni e cuociamoli al fuoco». Il mattone servì loro da pietra e il bitume da cemento. 4 Poi dissero: «Venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra». 5 Ma il Signore scese a vedere la città e la torre che gli uomini stavano costruendo. 6 Il Signore disse: «Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una lingua sola; questo è l’inizio della loro opera e ora quanto avranno in progetto di fare non sarà loro impossibile. 7 Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perché non comprendano più l’uno la lingua dell’altro». 8 Il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città. 9 Per questo la si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra.

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