# Individui: lontano dagli occhi lontano da cuore … e viceversa

Vicini e lontani Ogni individuo sta al centro del proprio campo di influenza. Partecipa alle trasformazioni dell’ambiente per lo più senza averne consapevolezza. La sua massima influenza si esprime al centro e diminuisce asintoticamente in proporzione alla distanza dal centro. L’individuo percepisce gli effetti delle trasformazioni (azioni) lungo due principali direzioni: le sue azioni sui […]

# Conoscenza e # credenze

La conoscenza, una faccenda di informazioni, storie e memorie. Secondo alcune scuole di pensiero, la conoscenza non sarebbe l’insieme delle «cose ricordate», ma il processo del conoscere gli eventi, registrali nella memoria e usarli in futuro. La conoscenza sarebbe quindi una sorta di catalogo delle storie vissute o imparate, combinato con la capacità di trasferirle, grazie […]

BIAS: C-D (Elenco delle distorsioni cognitive)

Cambiamento Dopo uno sforzo atto a produrre un cambiamento, il ricordo della propria azione è più difficile di quanto lo era al momento Cashless effect (Effetto carta di credito) Spendiamo più soldi quando il pagamento avviene in una condizione tale per cui non ci è possibile vedere fisicamente il denaro (ad esempio, tramite carta di […]

BIAS: E-F (Elenco delle distorsioni cognitive)

Effetto dell’auto-produzione Informazioni (ricordi, affermazioni) auto-prodotte sono ricordate meglio di informazioni prodotte da altri e di cui si è venuti a conoscenza Effetto di disposizione Facciamo fatica a liberarci di investimenti andati male perché non vogliamo ammettere di aver sbagliato. Effetto esca/della dominanza asimmetrica Quando c’è da scegliere tra due prodotti, l’aggiunta di un terzo […]

BIAS: G-J (Elenco delle distorsioni cognitive)

Gambler’s fallacy (Fallacia dello scommettitore) È la tendenza a ritenere che un evento sia più probabile solo perché, in precedenza, altri eventi si sono ripetuti con una certa frequenza: se recentemente un certo evento è accaduto spesso, allora tendiamo a pensare che in futuro si verificherà più raramente (e viceversa). Quel bias che ci fa […]

# Qualità della vita – Measuring distance to the SDG targets – Italy 2020

Il nostro Paese é molto apprezzato per avere dato al Mondo molti ingredienti che qualificano gli italiani come massimi cultori della qualità della vita. Sebbene questa lusinghiera affermazione non sia del tutto supportata dalle rilevazioni quantitative, bisogna riconoscere che non ostante le vaste lacune, l’Italia è ancora maestra di qualità della vita. Gli studi, per […]

# Verità: non esiste, esiste solo l’incertezza della conoscenza

Gli esseri umani, nella speranza che qualcuno conoscesse ciò che a loro era negato, hanno cercato la Verità negli astri, negli spiriti, negli avi, negli oracoli, negli sciamani e negli altri innumerevoli intermediari e interpreti della Verità nascosta. Alcuni, non pochi, hanno creduto di conoscere molto e hanno preteso di essere messi sul trono più […]

# Fakenews: le falsità non sono più quelle di una volta

Una nuova parola: Fakenews Va di moda chiamare fakenews le informazioni prive di fondamento. L’inglesismo segnala che le falsità non sono piú quelle di una volta. Bisogna usare una parola diversa.Dobbiamo peró ammettere che é un po’ vero. Le falsità di una volta erano verificate da persone nel ruolo  indiscutibile di certificatori della verità (il Principe, […]

# Democrazia: elementi distintivi

Democrazia: una ambita, ma stanca, forma di governo Quasi tutti i Paesi del Mondo si vantano di essere democratici; ne deduciamo che la democrazia è un buon argomento promozionale per le governance di molti Paesi (marketing del consenso). Da una prospettiva più pragmatica le democrazie sembrano al momento lente, in affanno e attratte da obbiettivi […]

# Regole: non sono comandi, sono efficienza

Regole-comando In generale le regole sono percepite come i «comandi del Prìncipe». È una conseguenza dell’avere vissuto per millenni in sistemi autocratico-tribali dove le regole sono sempre state l’emanazione della volontà del capo. Solo occasionalmente le regole servivano al benessere dei sottomessi, è naturale che le persone le abbiano considerate contrarie ai loro interessi. Già […]