La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
[Art. 32]
Citazioni [Art. 32, Art. 41]
Indicatori
1. OMS — Global Health Observatory
Speranza di vita alla nascita
Speranza di vita in buona salute
Mortalità infantile
mortalità materna
2. OCSE — Health at a Glance (ultima ed. 2025)
Determinanti non medici — obesità, fumo, alcol, sedentarietà
Accesso e qualità delle cure — tempi d’attesa, sicurezza del paziente, esiti clinici
Spesa sanitaria — pro capite, in % del PIL, pubblica vs privata
Risorse del sistema — medici, infermieri, posti letto per abitante
3. Global Burden of Disease (GBD) — IHME
Prodotto dall’Institute for Health Metrics and Evaluation (Università di Washington)
Quale altro indicatore può essere piú importante della salute?
Di cosa dovrebbero occuparsi le governance dei ~Paesi se non prioritariamente della salute dei propri Cittadini?
Ebbene le tirannie sono del tutto disinteressate al benessere dei Cittadini e lo si vede proprio dall’impegno che ci mettono nello smantellare qualsiasi aiuto ai propri Cittadini, specialmente ai piú deboli (che chiamano «perdenti» e perciò inutili ed eliminabili; dopo averli sfruttati al massimo).
Angus Deaton, economista con Nobel, anglo-americano ha senz’altro qualcosa da dire sulla trasformazione della società americana. L’aspettativa di vita, negli USA, è molto inferiore alla media dei ~Paesi OCSE ed è al 32° posto su 37. Effetto del tutto incomprensibile se si considera che la spesa per la sanità USA è fra le piú alte al mondo. Deaton è arrivato alla conclusione che l’indicatore sintetico di tutto non dovrebbe essere il PIL, ma il GDB (Global Desease Burden)