La morale è stata spinta nella sfera individuale.
I «tutti diversi fra loro», gli individui, si riconoscono parte della comunità in quanto fermamente hanno fiducia che tutti i concittadini si rispettino vicendevolmente e rispettino le leggi (accordi fra persone): che sono l’unico elemento comune di riferimento.
La caratteristica distintiva delle leggi è che sono state inventate dalle persone stesse, non discendono da un Principe nè da un trascendente che parla attraverso il Principe o il sacerdote. Le leggi quindi non sono complete (rivelate), immutabili ed eterne; sono a scadenza e possonno essere cambiate dagli esseri umani quando sentono la necessità di migliorare le regole della convivenza.
Adattamento
Questa forma di governo fornisce una flessibilità adattativa eccezionale e del tutto mancante nei sistemi tirannici, verticistici e tribali. Ma è anche una sofisticazione relazionale difficile da gestire e non sempre alla portata di tutti i partecipanti. Richiede un buon capitale di conoscenza e, appunto, partecipazione continua.
La democrazia é del tutto incompatibile con la tirannia
Il modello organizzativo democrazia è incompatibile con il modello tirannia. La tirannia si regge su un’organizzazione piramidale granitica a strati, dove ciascuno strato è rigidamente omogeneo. La tirannia è una forma di governo dove il comando viene dall’alto è ed indiscutibile.
La democrazia elimina le enormi complicazioni ed inefficienze dello sforzo di uniformare tutti.
L’uniformità congela l’innovazione e la creatività, non solo negli individui, che cessano di esistere, ma anche nella società.
Sono numerosi gli esempi di società immobili perche hanno scelto di vivere nell’immutabilità della loro storia.
Il paradosso dell’uguaglianza
Un’ultima osservazione: in alcune società, formalmente organizzate secondo il modello democratico, è frequente il richiamo quasi sacrale al principio di uguaglianza.
Spesso in queste società sono ancora molto presenti comportamenti antidemocratici, coerenti col modello familistico e con lo spirito di clan. Non si può escludere che tali comportamenti siano residui di un’epoca passata dalla quale ci stiamo allontanando. Tuttavia dobbiamo ricordare che la democrazia é in sperimentazione da solo 2-300 anni in una popolazione intorn oal 10% di quella mondiale. La democraszia puó fallire di nuovo.
La storia delle tragiche tirannie del secolo scorso sono tentativi falliti di restaurazione dei sistemi tribali. Molte persone non sopportano le incertezze della democrazia, della responsabilita delle scelte individuali e preferiscono tornare in un passato oscuro che non esiste più, ma che ricordano come un luogo caldo, ben conosciuto dove non devono pensare troppo e troppo dolorosamente.