La Repubblica chiede allo ~Stato di progressivamente conformare l’ordinamento giuridico italiano a quello degli altri ~Paesi che si sono dotati di una governance basata sul modello di governance democratica. Chiede inoltre allo ~Stato di regolare i rapporti con quei ~Paesi con accordi che chiamiamo «diritto internazionale».
[Art. 10]
Citazioni [Art. 10]
Indicatori
EU Justice Scoreboard (Commissione Europea, annuale) — è il riferimento centrale. Misura tre dimensioni:
Dato critico per l’Italia: durata media dei procedimenti civili su tre gradi = 2.217 giorni (vs. media UE di 795 giorni, dato 2023).
CEPEJ (Consiglio d’Europa, biennale → passaggio ad annuale in corso)
-PMR – Product Market Regulation (OCSE): L’Italia è storicamente sopra la media OCSE.
– Economic Surveys Italy (biennali):
– Indicators of Regulatory Policy and Governance (iREG)
– WJP Rule of Law Index (anticorruzione): Italia a 0.66 (34° posto globale, 2025)
– GRECO (Council of Europe)
– Transparency International CPI: indicatore aggregato di percezione della corruzione.
Il PNRR (Componente M1C1) è il vettore concreto di convergenza e fissa questi target:
Le Country Specific Recommendations annuali della Commissione traducono gli scostamenti dagli indicatori in prescrizioni
Il Country Report Italia ne monitora l’attuazione.
Il Diritto è decisamente un marcatore di democrazia; non fosse altro perchè nessuno è al disopra del Diritto.
Per le tirannie il diritto è solo un ostacolo alle decisioni estemporanee del princìpe.