Realizziamo la Costituzione?
Principi, diritti e doveri (articoli dall’1 al 54)
Introduzione, metodo e legenda
Questo documento di lavoro non è una proposta di cambiamento della Costituzione.
Ponendoci la domanda se vogliamo realizzare la Costituzione, dobbiamo trasformare i principi aspirazionali espressi dalla Costituzione in «specifiche» univoche, precise e coerenti.
Non solo, per realizzare bisogna anche misurare. Sia quanto già conseguito sia la distanza dagli obbiettivi, che sono mobili e si spostano sempre in avanti come i record sportivi.
Metodo
Questo documento è un esercizio di lettura della Costituzione, per ora solo gli articoli dall’1 al 54, organizzata secondo i criteri comunemente considerati pre-requisiti alla realizzazione di un qualsiasi progetto di trasformazione.
Il post https://civicum-lab.org/il-metodo-per-il-prj-realizziamo-la-costituzione/ descrive per sommi capi il metodo di trasfomazione standard applicato al quesito che ci poniamo.
Il passo fondamentale del metodo è la condivisione nella comunità degli esperti. Pubblicando e passando a loro questo documento, sufficientemente affinato, lo esporremo alle loro osservazioni critiche. Quando la maggior parte di queste fossero smontate, avremo una probabile risposta alla domanda che ci poniamo.
Legenda
Ambiente (habitat)
La Repubblica impegna lo ~Stato a provedere, con apposite leggi e istituzioni e nell’interesse delle future generazioni, alla protezione del paesaggio, del patrimonio storico e artistico, dell’ambiente, della biodiversità, degli ecosistemi, delle condizioni di vita degli animali.
[Art. 9]
Citazioni [Art. 9, Art. 41]
Indicatori per l’ambiente
Abbiamo individuato tre insiemi di indicatori internazionali per misurare la qualità ambientale:
Bandiera
La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.
[Art. 12]
Citazioni [Art. 12]
Cittadini
Noi Cittadini Italiani abbiamo ricevuto dai nostri predecessori il diritto di chiamarci Cittadini Italiani.
Noi Cittadini Italiani siamo liberi e sovrani nel nostro ~Paese.
Noi Cittadini Italiani ci impegnamo, gli uni verso gli altri, ad immaginare e realizzare il futuro di quanto si trova entro, sopra e sotto i confini del territorio italiano.
Noi Cittadini Italiani siamo gli attori e i sottoscrittori della Costituzione.
Noi Cittadini Italiani ci impegnamo ad adeguare i nostri comportamenti alle regole di convivenza concordate nella Costituzione e nelle leggi che ne conseguono.
Noi Cittadini Italiani ci impegnamo ad essere fedeli alla Repubblica.
I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.
[Art. 54]
Citazioni [Art. 3, Art. 4, Art. 17, Art. 18, Art. 48, Art. 49, Art. 50, Art. 51, Art. 54, Art. 59, Art. 75, Art. 102, Art. 117, Art. 118, Art. 135]
Circolazione
La Repubblica impegna lo ~Stato a stabilire che ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche.
Ogni cittadino è libero di uscire dal territorio italiano e di rientrarvi, salvo gli obblighi di legge.
[Art. 16]
Citazioni [ Art. 120]
La Repubblica riconosce che l’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento.
La Repubblica impegna lo ~Stato a:
• promuovere con appropriate misure e risorse lo sviluppo della cultura, la ricerca scientifica in tutte le sue discipline.
• definire le norme generali sull’istruzione ed istituire scuole statali per tutti gli ordini e gradi.
• garantire che scuola sia aperta a tutti.
• garantire con apposite leggi che enti e privati siano liberi di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.
• fissare, con apposite leggi, i diritti e gli obblighi delle scuole non pubbliche paritarie, cioè che chiedono la parità
• assicurare alle scuole non pubbliche paritarie piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali.
• assicurare con apposite norme e mezzi che l’istruzione inferiore sia impartita per almeno otto anni sia obbligatoria e gratuita.
• garantire con apposite leggi, norme e mezzi che i capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, possano partecipare ai gradi più alti degli studi beneficiandoli con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.
La Repubblica impegna lo ~Stato ad istituire e amministrare un esame di ~Stato per l’ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l’abilitazione all’esercizio professionale.
La Republica impegna lo ~Stato a garantire, con apposite leggi e mezzi, che le istituzioni di alta cultura, le università e le accademie obbligatoriamente si diano ordinamenti autonomi, nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.
[Art. 9, Art. 33, Art. 34]
Citazioni [Art. 9, Art. 33, Art. 34, Art. 104, Art. 105, Art. 106, Art. 117, Art. 118, Art. 135]
Indicatori per la conoscenza
Relativamente all’istruzione (diffusione della conoscenza), abbiamo individuato questi autorevoli indicatori internazionali:
1. PISA — Programme for International Student Assessment (OCSE)
È il più famoso al mondo.
2. Education at a Glance — OCSE
3. TIMSS — Trends in International Mathematics and Science Study (IEA). Matematica e scienze agli studenti di quarta elementare.
4. PIRLS — Progress in International Reading Literacy Study (IEA). Competenze in lettura degli studenti di quarta elementare. È usato, insieme a PISA, per monitorare le disuguaglianze socioeconomiche nell’apprendimento.
5. HDI — Human Development Index (UNDP/ONU).Indice composito che include l’istruzione come una delle tre dimensioni principali (insieme a reddito e speranza di vita).
6. UIS — UNESCO Institute for Statistics.Fonte primaria per i paesi in via di sviluppo.
7. PIAAC — Programme for the International Assessment of Adult Competencies (OCSE). È il «PISA per adulti». Misura le competenze cognitive della popolazione adulta (16–65 anni) in lettura, matematica e problem solving digitale e il livello effettivo di competenze della forza lavoro
8. ET2020 / ET2030 — Education and Training Monitor (Commissione Europea). È il principale strumento di monitoraggio della politica educativa UE.
9. Eurostat — Education and Training Statistics.
10. EQF — European Qualifications Framework. Compara i titoli di studio tra i paesi europei.
Qui un leggero approfondimento https://civicum-lab.org/indicatori-per-la-conoscenza/
Per la ricerca (produzione di conoscenza) questi altri indicatori:
Controversie
La Repubblica impedisce allo ~Stato di aggredire gli altri popoli e ~Paesi con la violenza armata e con la guerra. Impedisce inoltre allo ~Stato di tentare di risolvere, con gli stessi mezzi violenti, le controversie internazionali.
La Repubblica sollecita lo ~Stato a promuovere, a sviluppare e a partecipare, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle istituzioni e organizzazioni internazionali mirate ad assicurare la pace e la giustizia fra ~Paesi, oltre che a risolvere pacificamente le controversie internazionali.
Per favorire la formazione di tali organizzazioni, la Repubblica puó acconsentire, in via esclusiva, alla parziale cessione di sovranità a quelle organizzazioni.
Corrispondenza
La Repubblica impedisce allo ~Stato ogni limitazione alla libertà e alla segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione fra Cittadini. La limitazione e la segretezza della corrispondenza può avvenire soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge.
[Art. 15]
Citazioni [Art. 15]
Democrazia
I Cittadini Italiani, con il referendum monarchia/democrazia, hanno scelto di dare al ~Paese Italia una forma di governance ispirata al modello democratico.
Putroppo, pare che non esista un «modello di governance democratico» di riferimento.
Qui ne proponiamo uno; in attesa che qualche istituzione internazionale lo definisca.
Pragmaticamente il modello di riferimento e ricavato dall’osservazione dei comportamenti considerati democratici contrapposti qi comportamenti tirannici. https://civicum-lab.org/democrazia-vs-tirannia/).
[Art. 1]
Citazioni [94 volte, Art. 139]
Diritto
https://civicum-lab.org/diritto/
Richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
[Art. 2, Art. 4]
Citazioni [42 volte]
Difesa
La Repubblica impedisce allo ~Stato di offendere la libertà degli altri ~Paesi e popoli; impedisce allo ~Stato di risolvere le controversie internazionali con la violenza.
La Repubblica impegna lo ~Stato a facilitare, in condizioni di parità, la costituzione di istituzioni mirate a risolvere le controversie pacificamente e con benefici per le parti. Anche e specialmente limitando alcune sovranità per favorire la formazione di interessi comuni e di regole di convivenza internazionali e convergenti. La pace e la giustizia fra le Nazioni è uno degli obiettivi fondamentali della Repubblica.
Fallendo i tentativi di sanare pacificamente le controversie, ciascun Cittadino ha il dovere di difendere il ~Paese Italia, le sue istituzioni, i suoi beni , i suoi Cittadini e tutto quanto costituisce il ~Paese Italia.
Il servizio militare è obbligatorio nei limiti e modi stabiliti dalla legge. Il suo adempimento non pregiudica la posizione di lavoro del cittadino, nè l’esercizio dei diritti politici.
L’ordinamento delle Forze armate si conforma allo spirito democratico della Repubblica.
Ciascun Cittadino italiano si impegna a rispettare gli altri Cittadini, italiani e non, secondo la Costituzione, le Istituzioni e le leggi che ne conseguono; inclusi gli accordi con gli altri ~Paesi (che costituiscono il diritto internazionale).
I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche si sono impegnati ad adempiere con disciplina ed onore, anche prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.
[Art. 11, Art. 52]
Citazioni [Art. 11, Art. 24, Art. 52]
Domicilio
La Repubblica impone alle forze dello ~Stato, e nemmeno le autorità, di entrare nel domicilio di un Cittadino senza il suo preventivo premesso.
Le forze dello ~Stato non possono eseguire ispezioni o perquisizioni o sequestri, se non nei casi e modi stabiliti dalla legge secondo le garanzie prescritte per la tutela della libertà personale.
Le riserve di legge proteggono la formazioni di provvedimenti di accertamento e le ispezioni per motivi di sanità e di incolumità pubblica o a fini economici e fiscali..
[Art. 14]
Citazioni [Art. 14]
Elezioni
Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età.
Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.
La legge stabilisce requisiti e modalità per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini residenti all’estero e ne assicura l’effettività. A tale fine è istituita una circoscrizione Estero per l’elezione delle Camere, alla quale sono assegnati seggi nel numero stabilito da norma costituzionale e secondo criteri determinati dalla legge.
Il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge.
Tutti i cittadini dell’uno o dell’altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. A tale fine la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini.
La legge può, per l’ammissione ai pubblici uffici e alle cariche elettive, parificare ai cittadini gli italiani non appartenenti alla Repubblica.
Chi è chiamato a funzioni pubbliche elettive ha diritto di disporre del tempo necessario al loro adempimento e di conservare il suo posto di lavoro.
[Art. 48, Art. 51]
Citazioni [Art. 48, Art. 56, Art. 61, Art. 87, Art. 94]
Famiglia
La Repubblica riconosce che la famiglia è una società naturale fondata sul matrimonio e impone allo ~Stato di legiferare per proteggerla.
Il matrimonio è ordinato sull’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare.
È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio.
Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti.
La legge assicura ai figli nati fuori del matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, compatibile con i diritti dei membri della famiglia legittima.
La legge detta le norme e i limiti per la ricerca della paternità.
La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose.
Protegge la maternità, l’infanzia e la gioventù , favorendo gli istituti necessari a tale scopo.
[Art. 29, Art. 30, Art. 31]
Citazioni [Art. 29, Art. 30, Art. 31, Art. 36]
Fisco
Tutti i Cittadini presenti sul territorio italiano sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.
Il sistema tributario è costituito secondo criteri di progressività.
[Art. 53]
Citazioni [Art. 53, Art. 75, Art. 119]
Giudizio
La Repubblica obbliga lo ~Stato:
La Repubblica impone allo ~Stato a garantire e agire affinchè nessun Cittadino possa essere distolto dal giudice naturale precostituito per legge.
Nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso.
Nessuno può essere sottoposto a misure di restrizione della libertà personale (sicurezza) se non nei casi previsti dalla legge.
La responsabilità penale è personale.
L’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.
Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.
Non è ammessa la pena di morte.
I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici.
[Art. 24, Art. 25, Art. 27, Art. 28]
Citazioni [Art. 13, Art. 15, Art. 21, Art. 24, Art. 25, Art. 27, Art. 28, Art. 66, Art. 80, Art. 82, Art. 101, Art. 102, Art. 103, Art. 105, Art. 107, Art. 108, Art. 109, Art. 111, Art. 134, Art. 135, Art. 1`37]
Imprese
La Repubblica riconosce che l’iniziativa economica privata è libera e si può svolgere in forma individuale o di società, anche se di unico socio.
Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla salute, all’ambiente, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perchè l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali e ambientali.
La Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata. La legge ne promuove e favorisce l’incremento con i mezzi più idonei e ne assicura, con gli opportuni controlli, il carattere e le finalità.
La legge provvede alla tutela e allo sviluppo dell’artigianato.
Ai fini della elevazione economica e sociale del lavoro in armonia con le esigenze della produzione, la Repubblica riconosce il diritto dei lavoratori a collaborare, nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi, alla gestione delle aziende.
[Art. 41, Art. 43, Art. 45, Art. 46]
Citazioni [Art. 41, Art. 43, Art. 45, Art. 46]
Italia
L’Italia è la giurisdizione, il territorio, entro i cui confini si applica la Costituzione in quanto legge fondamentale ed origine del Diritto. Anche il Diritto Italiano si applica solo entro il territorio italiano. Fanno eccezione gli accordi internazionali con i quali due o piú ~Stati concordano comportamenti reciprocamente utili.
[Art. 1]
CItazioni [Art. 1, Art. 11]
Lavoro
I Cittadini Italiani si aspettano che ciascuno dia il proprio contributo al funzionamento e alla progressiva trasformazione del ~Paese Italia in direzione di migliore qualità della vita.
La Repubblica affida allo ~Stato il compito di perseguire la piena occupazione dei Cittadini, ciascuno secondo le proprie possibilità e la propria scelta. Sta allo ~Stato
La Repubblica sorveglia che lo Stato effettivamente migliori nella direzione indicata. Riconosce la libertà di emigrazione, salvo gli obblighi stabiliti dalla legge nell’interesse generale, e adotta forme di protezione dei lavoratori italiani che operano per imprese italiane all’estero.
La Repubblica, chiede allo Stato di garantire al lavoratore il diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sè e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa.
La Repubblica impegna lo Stato a definire con appropriata legge la durata massima della giornata lavorativa. Impegna inoltre lo Stato a garantire che il lavoratore dipendente abbia diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non possa rinunziarvi.
La Repubblica impegna lo Stato a garantire alla donna lavoratrice gli stessi diritti e le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore maschio. Le condizioni di lavoro, per entrambi i genitori, devono essere uguali e devono consentire l’adempimento dell’essenziale funzione familiare e assicurare ai genitori e al bambino una speciale adeguata protezione.
La Repubblica impegna lo Stato ed emettere una legge stabilisca il limite minimo di età per il lavoro dipendente.
La Repubblica impegna lo Stato a regolare il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce ad essi, a parità di lavoro, il diritto alla parità di retribuzione.
La Repubblica impegna lo Stato ad emettere le opportune leggi che ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere, abbia diritto al mantenimento e all’assistenza sociale. Inoltre la Repubblica impegna lo Stato a garantire che i lavoratori abbiano diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria.
Gli inabili ed i minorati hanno diritto all’educazione e all’avviamento professionale.
Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o integrati dallo Stato.
L’assistenza privata è libera.
Ai fini della elevazione economica e sociale del lavoro e in armonia con le esigenze della produzione, la Repubblica riconosce il diritto dei lavoratori a collaborare, nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi, alla gestione delle aziende.
Tutti i cittadini dell’uno o dell’altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i re- quisiti stabiliti dalla legge.
A tale fine la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini.
La legge può, per l’ammissione ai pubblici uffici e alle cariche elettive, parificare ai cittadini gli italiani non appartenenti alla Repubblica.
Chi è chiamato a funzioni pubbliche elettive ha diritto di disporre del tempo necessario al loro adempimento e di conservare il suo posto di lavoro.
[Art. 1, Art. 4, Art. 35, Art. 36, Art. 37, Art 38, Art. 39, Art. 46, Art. 51, Art. 52]
Citazioni [Art. 1, Art. 4, Art. 35, Art. 36, Art. 37, Art 38, Art. 39, Art. 46, Art. 51, Art. 52, Art. 99, Art. 120]
Libertà
La Repubblica riconosce che la libertà e la responsabilità sono personali e sono limitate solo dalla legge.
Non consente allo ~Stato e a nessuno, di esercitare alcuna forma di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, nè qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell’autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge.
In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge, l’autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all’autorità giudiziaria e, se questa non li convalida entro le successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.
La Repubblica impedisce allo ~Stato Nessuno di privare, per motivi politici, i Cittadini italiani della capacità giuridica, della cittadinanza, del nome.
La Repubblica impone allo ~Stato di proteggere i Cittadini da qualsiasi forma di prestazione personale o patrimoniale che non sia esercitata in base alla legge.
La Repubblica impone allo ~Stato di punire ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà.
La Repubblica impone allo ~Stato di stabilire leggi che determinano i limiti massimi della carcerazione preventiva.
[Art. 3, Art. 10, Art. 11, Art. 13, Art. 14, Art. 15, Art. 22, Art. 22]
Citazioni [Art. 3, Art. 10, Art. 11, Art. 13, Art. 14, Art. 15, Art. 22, Art. 22, Art. 33, Art. 35, Art. 41, Art. 68, Art. 111]
Opinione
Tutti i Cittadini hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
I mezzi di comunicazione non possono essere soggetti ad autorizzazioni o censure.
Le forze dell’ordine non possono eseguire alcun sequestro se non per atto motivato dell’autorità giudiziaria e nel caso di delitti, per i quali la legge sui mezzi di comunicazione espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo d’ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.
[Art. 21]
Citazioni [Art. 21]
Ordinamento giuridico
La Repubblica chiede allo ~Stato di progressivamente conformare l’ordinamento giuridico italiano a quello degli altri ~Paesi che si sono dotati di una governance basata sul modello organizzativo democratico. Chiede inoltre allo ~Stato di regolare i rapporti con quei ~Paesi con accordi che chiamiamo «diritto internazionale».
[Art. 10]
Citazioni [Art. 10]
~Paese
Un ~Paese è l’insieme di piú elementi: un territorio, geograficamente delimitato da un confine, entro il quale vige un sistema di istituzioni che regolano la convivenza dei Cittadini (es. Costituzione, Diritto, Governance, Giustizia, Difesa).
[Art. 3]
Citazioni [Art. 13, Art. 10, Art. 47]
Proponiamo la definzione: il «popolo» sono tutte le persone che si trovano sul territorio/giurisdizione italiana. Solo una parte del popolo sono i Cittadini Italiani, quelli che determinano le regole di convivenza».
La Costituzione cita il popolo in soli quattro articoli, ad ogni volta pare esprimere una interpretazione, simile a «i Cittadini che hanno diritto di voto sull’amministrazione del ~Paese». Concetto che non sembra sufficiente a determinare quali comportamenti adottare con tutte le persone che si trovano a buon diritto nel ~Paese.
La Treccani dice: «gruppo di esseri umani, che occupano un’area geografica definita, spesso costituiti in collettività nazionale». Spesso costituiti, ma non sempre. Anche questa definizione non sembra sufficiente.
[Art. 1]
Citazioni [Art. 1, Art. 71, Art. 101, Art. 102]
Proprietà
La Repubblica riconosce il Diritto di proprietà in capo alle persone fisiche e alle società. La proprietà riassume in sé tutti i diritti di trasformazione sul bene posseduto.
La proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato, ad enti o a privati.
La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti.
La proprietà privata può essere, nei casi preveduti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata per motivi d’interesse generale.
La legge stabilisce le norme ed i limiti della successione legittima e testamentaria e i diritti dello Stato sulle eredità.
A fini di utilità generale la legge può riservare originariamente o trasferire, mediante espropriazione e salvo indennizzo, allo Stato, ad enti pubblici o a comunità di lavoratori o di utenti determinate imprese o categorie di imprese, che si riferiscano a servizi pubblici essenziali o a fonti di energia o a situazioni di monopolio ed abbiano carattere di preminente interesse generale.
Al fine di conseguire il razionale sfruttamento del suolo e di stabilire equi rapporti sociali, la legge impone obblighi e vincoli alla proprietà terriera privata, fissa limiti alla sua estensione secondo le regioni e le zone agrarie, promuove ed impone la bonifica delle terre, la trasformazione del latifondo e la ricostituzione delle unità produttive; aiuta la piccola e la media proprietà.
La legge dispone provvedimenti a favore delle zone montane.
[Art. 42, Art. 43, Art. 44]
Citazioni [Art. 42, Art. 43, Art. 44, Art. 47]
Provvedimenti
Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità.
[256 volte]
Citazioni [Art. 3, Art. 8, Art. 9, Art. 10, Art. 13, Art. 14, Art. 15, Art. 16, Art. 18, ……. Art. 135, Art. 136. Art. 137, Art. 138
Religioni
Lo ~Stato e la Chiesa cattolica, ciascuno nel proprio ordine rispettivamente amministrare il ~Paese e curare le anime) sono indipendenti e sovrani.
i loro rapporti sono regolati dai Patti lateranensi che possono essere modificati, in accordo fra le parti, senza la necessità di modifiche costituzionali.
La Repubblica riconosce a tutte le confessioni religiose, diverse dalla cattolica, il diritto di organizzarsi secondo i propri statuti purchè non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano. I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.
Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purchè non si tratti di riti contrari al buon costume.
Il carattere ecclesiastico e il fine di religione o di culto d’una associazione o istituzione non possono essere causa di speciali limitazioni legislative, nè di speciali gravami fiscali per la sua costituzione, capacità giuridica e ogni forma di attività.
[Art. 7, Art. 8, Art. 19, Art. 20]
Citazioni [Art. 3, Art. 7, Art. 8, Art. 19, Art. 20, Art 117]
Repubblica
La Res Publica non è una res (una cosa).
È una società, chiamata Repubblica Italiana, di Cittadini sovrani che reclama a sé il diritto di determinare la direzione della propria evoluzione individuale e sociale (una visione sul futuro). Con la Costituzione, ne assegna l’esecuzione ad un apparato di governo (governance) che chiamiamo ~Stato.
La Costituzione definisce, anche con le riserve di legge, il dominio di azione della Repubblica e con ciò anche i relativi limiti.
Il Presidente della Repubblica sorveglia che le azioni dello ~Stato siano allineate con la volontà dei Cittadini espressa dalla Repubblica.
La Repubblica (i Cittadini) sono in contrapposizione di interessi con lo ~Stato secondo il fondamentale principio democratico della contrapposizione degli interessi che obbliga a trovare compromessi fra le parti coinvolte.
La Costituzione non è solo l’atto che fonda lo Stato: è anche la garanzia che lo Stato resti strumento dei Cittadini e non diventi il loro padrone.
[94 volte, Art. 1, Art. 2, Art. 3, Art. 4, Art. 5, Art. 6, Art. 9]
Citazioni [Art. 1, Art. 2, Art. 3, Art. 4, Art. 5, Art. 6, Art. 9, Art. 10, …. Art. 139]
Risparmio
La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito.
Favorisce l’accesso del risparmio popolare alla proprietà dell’abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese.
[Art. 47]
Citazioni [Art. 47, Art. 117]
Salute
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.
[Art. 32]
Citazioni [Art. 32, Art. 41]
Sindacati
La Repubblica riconosce che i sindacati sono una forma di società mirata a difendere i diritti e gli interessi di una o piú categorie di Cittadini e di Società.
L’organizzazione sindacale è libera.
Ai sindacati non può essere imposto altro obbligo se non la loro registrazione presso uffici locali o centrali, secondo le norme di legge.
È condizione per la registrazione che gli statuti dei sindacati sanciscano un ordinamento interno a base democratica.
I sindacati registrati hanno personalità giuridica. Possono, rappresentati unitariamente in proporzione dei loro iscritti, stipulare contratti collettivi di lavoro con efficacia obbligatoria per tutti gli appartenenti alle categorie alle quali il contratto si riferisce.
Il diritto di sciopero si esercita nell’ambito delle leggi che lo regolano.
[Art. 39, Art. 40]
Citazioni [Art. 39, Art. 40]
Società
In senso ampio e generico, ogni insieme di individui uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione, divisione dei compiti, che assicurano la sopravvivenza e la riproduzione dell’insieme stesso e dei suoi membri.
La Repubblica impone allo ~Stato di consentire a tutti i Cittadini, con l’esclusione di quelli individualmente impediti dalla legge penale, di aggregarsi liberamente e senza chiedere autorizzazione in società di qualsiasi forma, che non siano società segrete, che non siano militarmente organizzate.
Tutti i cittadini possono associarsi liberamente in partiti per concorrere, con metodo democratico, a determinare la politica nazionale.
Le riunioni estemporanee dei Cittadini sono «società temporanee» di fatto.
La Repubblica impone allo ~Stato che i cittadini possono riunirsi liberamente, pacificamente e senz’armi.
Per le riunioni:
[Art. 2, Art. 17, Art. 18, Art. 49]
Citazioni [Art. 2, Art. 4, Art. 17, Art. 18, Art. 29, Art. 49]
Sovranità
I Cittadini Italiani, riuniti nella loro assemblea chiamata Repubblica Italiana, stabiliscono di riservare esclusivamente a sè il diritto e dovere di modificare la Costituzione.
Stabiliscono inoltre di parzialmente e pro-tempore limitare la propria sovranità individuale delegando allo ~Stato il compito di amministrare le regole di convivenza fra Cittadini Italiani e con quelli degli altri ~Paesi. Allo scopo i Cittadini Italiani affidano parte dei propri beni, tangibili e intangibili, allo ~Stati perchè abbia i mezzi per amministrarli nell’interesse comune e perchè possa trasformarli in un ~Paese migliore.
[Art. 1]
Citazioni [Art. 1, Art. 7, Art. 11]
~Stato
Lo ~Stato italiano è la Società, delegata dai Cittadini Italiani attraverso la Repubblica, ad amministrare e regolare:
Lo ~Stato quindi NON siamo noi Cittadini, lo ~Stato è l’organo amministrativo della Società che chiamiamo ~Paese (territorio, persone, beni, istituzioni come il Diritto).
Il dominio d’azione, giurisdizione, dello ~Stato è il territorio italiano. La giurisdizione si estende oltre i confini nazionali solamente nei casi concordati con gli altri ~Paesi.
[Art. 5, Art. 7]
Citazioni [Art. 5, Art. 7, Art. 8, Art. 9, Art. 11, Art. 28, Art. 33, Art. 38, Art. 42, Art. 43. Art. 81. Art. 87. Art. 100, Art. 103. Art. 114, Art. 116, Art. 117, Art. 118, Art. 119, Art. 127. Art 134]
La Repubblica impone allo ~Stato di riconoscere ai Cittadini non-italiani che si trovano sul territorio italiano la condizione giuridica di «straniero» e di regolarla con apposite leggi e trattati internazionali.
La Repubblica impone allo ~Stato di riconoscere, secondo le condizioni stabilite dalla legge, il diritto di asilo agli stranieri ai quali sia impedito, nel loro ~Paese, l’effettivo esercizio delle regole di convivenza democratica garantite dalla Costituzione italiana.
La Repubblica impone allo ~Stato di non consentire l’estradizione degli stranieri a causa di imputazione di reati politici nei loro ~Paesi.
L’estradizione passiva del Cittadino straniero può essere consentita soltanto ove sia espressamente prevista dalle convenzioni internazionali.
Non può in alcun caso essere ammessa per reati politici.
[Art.10, Art. 26]
Citazioni [Art.10, Art. 26]
Unità nella diversità
Tutti i Cittadini sono diversi l’uno dall’altro nel sesso, nella lingua, nella religione, nelle opinioni politiche, nell’aspetto fisico, nell’origine, nella cultura e in tutte le altre caratteristiche personali e sociali.
I Cittadini Italiani, con la presente Costituzione, hanno fondato la società Repubblica Italiana alla quale partecipano, equamente impegnandosi a rispettare i reciproci diritti e doveri.
I Cittadini Italiani non sono tutti uguali, ma sono tutti ugualmente ed equamente impegnati a rispettare quanto concordato nella Costituzione e nelle leggi che ne conseguono.
I Cittadini Italiani hanno affidato alla Repubblica gli obiettivi, comuni a tutti, di perseguire la crescentemente migliore qualità della vita, equamente distribuita. Hanno inoltre impegnato la Repubblica, e questa lo ~Stato a rimuovere gli ostacoli alla piena ed effettiva partecipazione (politica, economica e sociale) alle trasformazioni dell’habitat e delle regole di convivenza.
[Art. 3, Art. 5, Art. 6]
Citazioni [Art.10, Art. 26]